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Scheda del parametro

Durezza totale dell’acqua

La durezza descrive soprattutto calcio e magnesio disciolti. Influisce su calcare, sapone, gusto e impianti, ma non è di per sé una misura di contaminazione o potabilità.

Caratteristica minerale
Natura del riferimentoIndicatore tecnico, non limite sanitario generalegradi francesi; 1 °F = 10 mg/L come CaCO₃

Riferimenti essenziali

Dati chiave

Limite generale
Non previsto
Per le normali forniture di acqua potabile non esiste un intervallo legale generale.
Raccomandazione specifica
≥ 15 °F
Solo per acque in uscita da impianti di desalinizzazione o addolcimento dei sistemi idro-potabili.
Natura del riferimento
Tecnico-operativa
La raccomandazione favorisce un’adeguata remineralizzazione.
Componenti principali
Calcio e magnesio

Che cosa misura

La durezza è una misura tradizionale della capacità dell’acqua di reagire con il sapone. Dipende da diversi ioni metallici disciolti, soprattutto calcio e magnesio, ed è comunemente espressa in gradi francesi oppure in milligrammi per litro equivalenti di carbonato di calcio.

Un’acqua più dura può produrre più incrostazioni e richiedere più detergente. Questi sono effetti domestici e operativi, non un giudizio automatico sulla sicurezza sanitaria.

Perché 15–50 °F non è un limite di legge

La normativa vigente non stabilisce un intervallo generale della durezza per l’acqua potabile ordinaria. Pubblicare “15–50 °F” come limite legale confonde una caratteristica tecnica con un requisito sanitario.

Il valore di almeno 15 °F compare soltanto tra i parametri indicatori raccomandati per acque in uscita da impianti di desalinizzazione o addolcimento appartenenti ai sistemi di gestione idro-potabili. Non si applica ai trattamenti domestici installati a valle del punto di consegna.

Durezza e salute

L’OMS non stabilisce un valore guida sanitario minimo o massimo per la durezza, perché ai livelli normalmente presenti nell’acqua potabile non la considera motivo di preoccupazione sanitaria.

L’acqua può contribuire all’apporto di calcio e magnesio. Esistono studi che associano magnesio o durezza a una minore mortalità cardiovascolare, ma l’OMS precisa che l’evidenza è dibattuta e non dimostra un rapporto causale.

Come leggere il dato

La durezza va presentata con la sua unità, la classe descrittiva e gli eventuali effetti su impianti e utilizzo domestico. Se disponibili, calcio e magnesio aiutano a capire quali minerali contribuiscono al valore.

Prima di confrontare il risultato con la raccomandazione di 15 °F bisogna sapere se l’acqua proviene da un impianto di desalinizzazione o addolcimento del gestore: senza questo contesto il confronto non è applicabile.

Classificazione descrittiva

Le fasce aiutano a descrivere il comportamento dell’acqua: non sono classi di sicurezza o soglie normative.

Classificazione orientativa della durezza
IntervalloDescrizione
< 6 °FDolce
6–12 °FModeratamente dura
12–18 °FDura
> 18 °FMolto dura

Lettura del referto

Come mostrare il risultato

Dato contestuale

Per una normale fornitura mostra valore, unità e classe descrittiva senza semaforo di conformità sanitaria.

Raccomandazione applicabile

Solo per acqua desalinizzata o addolcita dal gestore: il riferimento tecnico raccomandato è almeno 15 °F.

Contesto mancante

Se non è noto il trattamento a monte, non applicare al dato la raccomandazione specifica di 15 °F.

Provenienza verificabile

Fonti ufficiali

  1. Gazzetta Ufficiale della Repubblica ItalianaD.Lgs. 19 giugno 2025, n. 102 — testo e allegati (si apre in una nuova scheda)

    Fonte normativa primaria. Sostituisce gli allegati del D.Lgs. 18/2023; per queste schede rilevano in particolare gli Allegati I e III.

  2. NormattivaD.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 — testo vigente (si apre in una nuova scheda)

    Testo consolidato della disciplina italiana sulle acque destinate al consumo umano.

  3. World Health OrganizationGuidelines for drinking-water quality — Chemical fact sheets (si apre in una nuova scheda)

    Quarta edizione con primo, secondo e terzo addendum, pubblicata nel 2026. È una linea guida internazionale, non una norma italiana.

  4. Istituto Superiore di Sanità — Rapporti ISTISAN 07/31Metodo per la determinazione della durezza totale (si apre in una nuova scheda)

    Fonte istituzionale per la corrispondenza tra gradi francesi e mg/L come CaCO₃.