Scheda del parametro
Nitrati nell’acqua potabile
I nitrati fanno parte del ciclo naturale dell’azoto. Nell’acqua potabile sono controllati soprattutto per proteggere i lattanti alimentati con formula e devono essere valutati insieme ai nitriti.
Riferimenti essenziali
Dati chiave
- Valore italiano
- 50 mg/L Valore obbligatorio dell’Allegato I, Parte B.
- Natura del riferimento
- Chimico, sanitario Non è un indicatore di gusto o una fascia ideale.
- Valutazione richiesta
- Nitrato + nitrito La sola concentrazione del nitrato non sempre basta a stabilire la conformità.
- Popolazione più sensibile
- Lattanti alimentati con formula
Che cosa sono
I nitrati sono ioni presenti naturalmente nell’ambiente e importanti per la crescita delle piante. Possono aumentare soprattutto nelle acque sotterranee per effetto di fertilizzanti e reflui zootecnici, dispersioni fognarie, sistemi settici e trasformazione di residui azotati.
Nelle acque superficiali le concentrazioni possono cambiare più rapidamente; nelle falde, in genere, le variazioni sono più lente. Il dato deve quindi essere collegato alla fonte, al punto e alla data del campione.
Come funziona il valore normativo
Il valore di parametro italiano è 50 mg/L come ione nitrato. È un requisito obbligatorio per un parametro chimico dell’Allegato I, Parte B, non una raccomandazione estetica.
La legge richiede anche che la somma dei rapporti tra nitrato e nitrito e i rispettivi valori di parametro non superi 1. Per questo un nitrato inferiore a 50 mg/L, letto senza il nitrito, può consentire solo una verifica parziale.
Perché viene controllato
L’OMS mantiene un valore guida di 50 mg/L come ione nitrato, elaborato per proteggere da metaemoglobinemia ed effetti tiroidei la popolazione più sensibile: i lattanti alimentati con biberon. L’OMS considera questo valore protettivo anche per gli altri gruppi di popolazione.
La metaemoglobina lega l’ossigeno senza rilasciarlo normalmente ai tessuti. Nei lattanti il rischio associato a nitrati e nitriti può aumentare in presenza di contaminazione microbiologica e infezioni gastrointestinali.
Che cosa fare con un valore elevato
Un superamento richiede la valutazione del gestore e dell’autorità sanitaria competente. Per preparare la formula dei lattanti è prudente seguire le indicazioni di ASL e pediatra, soprattutto quando il valore è vicino o superiore al riferimento.
Bollire a lungo non elimina i nitrati e, facendo evaporare acqua, può aumentarne la concentrazione. I processi convenzionali di coagulazione, sedimentazione, filtrazione e clorazione non sono efficaci per rimuoverli; l’OMS indica tecniche specifiche quali scambio ionico, osmosi inversa, denitrificazione biologica ed elettrodialisi.
Lettura del referto
Come mostrare il risultato
Conforme
È verificata anche la condizione combinata con il nitrito e il campione è pertinente al punto d’uso considerato.
Non conforme
Il nitrato supera 50 mg/L oppure la somma dei rapporti tra nitrato e nitrito è superiore a 1.
Verifica incompleta
È disponibile il nitrato ma manca il nitrito: si può descrivere il primo valore, non confermare la conformità combinata.
Provenienza verificabile
Fonti ufficiali
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica ItalianaD.Lgs. 19 giugno 2025, n. 102 — testo e allegati (si apre in una nuova scheda)
Fonte normativa primaria. Sostituisce gli allegati del D.Lgs. 18/2023; per queste schede rilevano in particolare gli Allegati I e III.
- NormattivaD.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 — testo vigente (si apre in una nuova scheda)
Testo consolidato della disciplina italiana sulle acque destinate al consumo umano.
- World Health OrganizationGuidelines for drinking-water quality — Chemical fact sheets (si apre in una nuova scheda)
Quarta edizione con primo, secondo e terzo addendum, pubblicata nel 2026. È una linea guida internazionale, non una norma italiana.