Scheda del parametro
Residuo fisso a 180 °C
Il residuo fisso stima la quantità di sostanze non volatili che restano dopo evaporazione ed essiccamento a 180 °C.
Riferimenti essenziali
Dati chiave
- Riferimento principale
- Nessun valore sanitario unico per ogni acqua di rete Indicatore tecnico di mineralizzazione
- Unità
- mg/L L’unità deve restare visibile nel referto originale.
- Categoria
- Indicatore di composizione La categoria non sostituisce l’ambito normativo della misura.
- Revisione
- 19 agosto 2026 Verificare sempre il testo vigente prima di una decisione tecnica.
Che cosa indica
Il residuo fisso stima la quantità di sostanze non volatili che restano dopo evaporazione ed essiccamento a 180 °C.
È collegato alla mineralizzazione complessiva ma non identifica i singoli sali. Va letto con conducibilità, durezza e profilo ionico.
Rilevanza e limiti
Un valore alto o basso non equivale da solo a una valutazione sanitaria e non permette di scegliere automaticamente un trattamento.
Il risultato descrive il campione, il punto e il momento indicati. Non dimostra da solo la qualità dell’intera rete o l’assenza di sostanze non misurate.
Come leggerlo in un referto
Conserva valore, unità, data, punto di prelievo, metodo, limite di quantificazione e laboratorio. Se uno di questi elementi manca, il confronto resta parziale.
Per scegliere un trattamento o definire un nuovo campionamento, usa un laboratorio competente e non una soglia isolata.
Lettura del referto
Come mostrare il risultato
Confronto applicabile
Il valore è accompagnato da unità, data, punto e riferimento applicabile (Nessun valore sanitario unico per ogni acqua di rete).
Approfondimento
Il dato richiede verifica della fonte, del punto di prelievo o delle condizioni dell’impianto prima di qualunque intervento.
Lettura parziale
Mancano uno o più elementi essenziali del referto: non trasformare il risultato in un verdetto.
Provenienza verificabile
Fonti ufficiali
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica ItalianaD.Lgs. 19 giugno 2025, n. 102 — Allegato I e testo vigente (si apre in una nuova scheda)
Fonte normativa primaria. I valori vanno letti con l’ambito, le note e le date di applicazione previste dall’Allegato I.
- World Health OrganizationGuidelines for drinking-water quality — fourth edition incorporating the first, second and third addenda (si apre in una nuova scheda)
Linee guida internazionali OMS aggiornate nel 2026 su rischi chimici e microbiologici, accettabilità, sorveglianza e gestione dalla fonte al consumatore. Non sostituiscono i valori italiani.
- Istituto Superiore di SanitàCosa si misura attraverso l’analisi dell’acqua? (si apre in una nuova scheda)
Materiale divulgativo istituzionale per distinguere parametri chimici, indicatori e contesto del campione.
- Istituto Superiore di SanitàL’acqua e l’organismo (si apre in una nuova scheda)
Informazioni istituzionali su sali minerali, composizione e significato dell’acqua potabile.